“I LIBRI DI CULTURA OLTRE”: “Le rriticate mei” di Rita Mazzotta Mazzotta

È con grande piacere che presentiamo oggi, all’interno della collana letteraria “I LIBRI DI CULTURA OLTRE”, la nuova raccolta di racconti e rime in vernacolo salentino di  Rita Mazzotta Mazzotta dal titolo “Le rriticate mei” ( Le mie radici), edita a maggio 2025. Una novità all’interno della collana, perché è la  prima opera in vernacolo e perché raccoglie racconti di vita e proverbi antichi che, grazie alla scrittura dell’autrice, restano ancora tra noi, testimoni di un passato fatto di saggezza e semplicità. La nuova raccolta è anticipata da una breve presentazione dell’autrice:«Rovistando tra molti dei miei vecchi scritti, ho trovato numerosi fogli che mi riportavano agli anni della mia fanciullezza, durante i quali spesso facevo compagnia a mia nonna, ormai novantenne, che, essendo figlia dell’Ottocento, non aveva avuto alcuna istruzione e quindi non aveva avuto la possibilità di imparare a leggere e a scrivere. Fu così che un pomeriggio, qualche anno prima di morire, mi pregò di imparare a memoria e poi scrivere alcune preghiere affinché fossero tramandate ai posteri, temendo che potessero essere dimenticate. Questo è stato uno dei tanti motivi che mi ha fatto appassionare al vernacolo.»
L’importanza del vernacolo, in questa raccolta, è avvalorata anche da altri motivi:«Studiando il nostro grande Dante, ho compreso e apprezzato ancora di più il valore del vernacolo che offriva un canale prezioso sia come mezzo di comunicazione che come arricchimento culturale. Il vernacolo inoltre offre, anche filologicamente parlando, la possibilità delle più svariate metamorfosi linguistiche tra le due lingue, analizzando quanto di diverso e di comune ci sia tra linguaggi che cambiano o mantengono nelle parole radici e desinenze. Su tali riflessioni, col passare degli anni, ho considerato il vernacolo un valore aggiunto alla lingua nazionale da non perdere, ma da tramandare alle nuove generazioni, per apprezzare maggiormente le proprie radici e attraverso loro persino usi e costumi.»
Un libro che consiglio a chi vuole conservare memoria di ciò che è stato il mondo dei nostri padri, un momento per ritrovare quell’atmosfera di autenticità di valori e di culto delle tradizioni. Racconta l’autrice: «I consigli ereditati da mia madre erano sempre accompagnati da proverbi, riscontrati poi in teorie di “filosofia applicata” che mi hanno accompagnato durante il percorso di vita quotidiana, rappresentando sempre autentiche, reali e ineguagliabili lezioni sul campo.»

Fiju miu, scrivi comu uei

ma parla comu te mparai…

Jiou te mama me lu mparai

e alli fiji mei lu tramandai.

Mo tocca a bbui

cu faciti comu a nui

cu mparati li giovani te moi

e cu lu parlane quiddhri te crai.

Fiju miu, sulu ccussine

pueti tire ca sai

quali suntu le rriticate toi!!!

PER CONTATTARE L’AUTRICE: Rita Mazzotta Mazzotta

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Informazioni su culturaoltre14

Rivista culturale on line creata e diretta da Maria Rosaria Teni. Abbraccia diverse prospettive in ambito culturale, occupandosi di letteratura, studi filosofici, storico-artistici, ricerche scientifiche, attualità e informazioni varie sul mondo contemporaneo. Dedica particolare attenzione alla poesia ed alla narrativa, proponendo testi, brevi saggi, dissertazioni, racconti, riflessioni, interviste e recensioni.
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